giovedì 31 gennaio 2013

Un nuovo diritto allo studio in cantiere! - assemblea aperta

Il diritto allo studio in Piemonte come nel resto di Italia e’ stato una delle prime vittime della crisi. I governi ed i politici tutti hanno concorso alla distruzione totale di questo diritto. Le borse di studio vengono tagliate dove non eliminate completamente, viene sdoganata l’entrata dei privati nelle nostre universita’ e discriminazioni in base al reddito vengono mascherate da meritocrazia. Oggi non e’ il tempo delle mediazioni. Abbiamo imparato che dalle istituzioni si hanno solo risposte vuote e retoriche. Proprio i referenti politici di questi disastri ricoprono il ruolo di coloro che dovrebbero tutelare questo diritto. Oggi il diritto allo studio bisogna riconquistarlo passo a passo riprendendosi le case, i soldi, i diritti, la socialita’. Bisogna pensare e praticare un nuovo modello di diritto allo studio che nasca da noi studenti e che sia in conflitto con chi ha smantellato quello esistente.

Alla Verdi15Occupata ci stiamo provando, provaci con noi! 

ASSEMBLEA APERTA / MERCOLEDI' 6 FEBBRAIO / ORE 17


Il Sapere in Movimento

Da Febbraio partirà un nuovo ciclo di incontri firmato 'Il sapere in movimento' alla VerdiLab...a breve il programma più dettagliato!

giovedì 13 dicembre 2012

Verdi15 Occupata sta con Zero81


La Verdi Quindici Occupata al fianco di Zero81.
A Torino come a Napoli: strike again!

Sono due anni che ci provano, ma soprattutto sono due anni di occupazione dello Zero81 di Napoli. Mercoledì 12 dicembre l'Università Orientale e la questura hanno sgomberato lo spazio mentre i compagni e le compagne erano impegnati in un importante momento di lotta a Giuliano, per partecipare al corteo antifascista convocato dagli studenti e dalle studentesse della provincia napoletana.

Un'azione, quella dello sgombero, velleitaria e volgare: come se Zero si possa annullare con un catenaccio legato alla porta, con un furto di arance e con un imbruttimento stilistico delle stanze. Solo dei miserabili possono pensare che questo possa servire per fermare un progetto politico e sociale come Zero81, in tutta l'estensione universitaria e metropolitana che è stato capace di assumere e condurre a partire da via Banchi Nuovi 10.

Come Verdi Quindici Occupata di Torino diventa superfluo far arrivare la nostra indubbia solidarietà, anche perché lo spazio di Zero81 ha ripreso immediatamente vita con una rioccupazione necessaria e indispensabile. Riteniamo invece importante rinnovare l'appoggio e la complicità politica per una progettualità dentro e contro l'Università e la città della crisi. Il metodo sporco dello sgombero è lo stesso adoperato il 30 ottobre a Torino in via Verdi 15, l'urgenza politica della rioccupazione è identica a quella che ci ha permesso di conquistare altri due spazi occupati, la Verdi Quindici e la Verdi Lab.

Le dimensioni della crisi, dell'abbrutimento amministrativo e della decadenza accademica sono le ragioni per le quali è fondamentale continuare a lottare, a battersi per una concezione differente del sapere e della formazione, rovesciando attraverso la forza e la critica un'idea di Università e di città che è in antitesi a quello che, giorno dopo giorno, proviamo tenacemente a costruire sui nostri territori.

A due anni dal meraviglioso boato di piazza del Popolo a Roma, tappa fondamentale per la generazione zero contro la crisi, a due anni dall'occupazione degli spazi di via Banchi Nuovi a Napoli, impegno soggettivo figlio del ciclo di lotta contro la Riforma Gelmini e il governo Berlusconi... lunga vita a Zero81, again!

Verdi Quindici Occupata

mercoledì 5 dicembre 2012

CACCIA AI RESPONSABILI #2: INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO DEL POLITECNICO

Oggi, 5 dicembre, si inaugura il Politecnico con la presenza di Cota e Fassino. Cota, il tagliatore delle borse di studio, e Fassino, lo svenditore di Torino. A proteggerli il solito cordone di polizia e le solite cariche di chi difende tutti i giorni quei personaggi che distruggono diritto allo studio, dirito alla salute, diritto al reddito. Noi studenti e lavoratori prima ci siamo ripresi il cortile che era stato militarizzato, poi, dopo un'assemblea partecipatissima e dopo aver rifiutato di far entrare una ristretta delegazione, abbiamo provato ad entrare nell'aula magna. Respinti da violente cariche, alcuni studenti si sono intrufolati nell'ateneo ed hanno esposto uno striscione "Basta tagli e precarietà! Politici e padroni fuori dall'università!"


 VIDEO DELLE CARICHE DELLA POLIZIA CONTRO STUDENTI/ESSE E LAVORATORI E LAVORATRICI

martedì 4 dicembre 2012

CACCIA AI RESPONSABILI #1: COTA, TAGLIA IL TAV E DACCI I SOLDI PER LE BORSE!

Oggi gli studenti e le studentesse della Verdi 15 Occupata hanno proseguito la campagna, inaugurata ieri con l’assemblea studentesca a Palazzo Nuovo, della settimana in movimento: abbiamo contestato il Presidente della Regione Cota, fautore della progressiva estinzione di  un diritto allo studio, ormai relegato all’inferno della meritocrazia e subalterno ai diktat della finanza.
Partiti da Piazza Castello ci siamo spostati in corteo all’incrocio del Verdi Lab, nei pressi della Mole (sfondo, sulla falsa riga dell’incontro che ieri ha visto Monti-Hollande celebrare il Tav, dell’ennesimo macabro siparietto): zona prepotentemente militarizzata a difesa del carnefice ed esecutore di una politica regionale che taglia l’80% dei fondi per il welfare studentesco nonché entusiasta promotore del Tav; punti nevralgici sui quali la Verdi 15 ha costantemente alimentato ed evidenziato la sua progettualità politica di estraneità ed avversione, ed oggi lo abbiamo ribadito e urlato, a ridosso delle ridicole misure cautelari subite dai/dalle compagn* privati della loro libertà di dissenso,ma consci  dell’irriducibilità che comunità in lotta come la Verdi 15 il Movimento No Tav continueranno a dimostrare.
Questa mattina davanti gli scudi della celere a protezione del potere che latita, che si nasconde, le nostre denunce, i nostri cori hanno focalizzato chiaramente le nostre controparti, i nostri nemici, e prima che li raggiunga il nostro eco, saremo già davanti alle loro porte…come abbiamo sempre fatto.
La Verdi 15 Occupata ha concluso la mattina di mobilitazione davanti Palazzo Nuovo, dove ci si è dati appuntamento per le prossime tappe della settimana in movimento contro crisi e austerità… verso il #6D!

Verdi 15 Occupata

lunedì 3 dicembre 2012

ASSEMBLEA STUDENTESCA #3DICEMBRE H14.00@PalazzoNuovo

Dopo il #14N, andiamo dritti e determinati verso il #6D, la prossima giornata di mobilitazione degli studenti e delle studentesse, indetta dalle scuole occupate e dalle facoltà in agitazione.
Sarà un percorso da condividere e vivere assieme, per questo pensiamo, come Verdi Quindici Occupata, sia importante farlo insieme, in un'assemblea universitaria a Palazzo Nuovo.

Il #4D, dopo gli arresti contro il movimento No Tav, dopo la carovana di Lione: andremo a chiedere conto dei tagli al loro responsabile, il p
residente Cota. Il #5D, il ministro Profumo inaugurerà l'anno accademico del Politecnico di Torino, insieme alla collega Fornero: saremo anche lì. Il #6D saremo ancora una volta in piazza contro la crisi e l'austerity, rispedendo al mittente le lettere dell'ex presidente della Bce Trichet, che sarà in rettorato e che troverà il nostro (non) benvenuto.

Come comunità Verdi Quindici, da realtà universitaria quale siamo, riteniamo fondamentale esserci. Ma pensiamo anche che non siamo i soli a pensarlo. Dunque, perchè la risposta a questi attacchi non sia parziale va costruita insieme. Vorremmo creare un momento di confronto tra tutti e tutte gli studenti e le studentesse che rifiutano la deriva politica che questi personaggi rappresentano.

Appuntamento per lunedì 3 dicembre, alle 14, nell'atrio di Palazzo Nuovo.

Tre giorni.
Tre controparti.
Tutti responsabili.
Andiamoli a prendere!